Il marketing olfattivo: cos’è e come usarlo per aumentare le vendite.

marketing olfattivo
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Il marketing olfattivo ti permette letteralmente di “prendere i tuoi clienti per il naso ed aumentare le vendite del tuo negozio, con poco, veramente poco!

Non ci credi?

Te lo dimostro!

Seguimi in questo articolo, sino alla fine e capirai perché il marketing olfattivo, funziona realmente.

 

Per partire ho necessità che tu risponda a questa domanda:

Quando sei entrato l’ultima volta in un negozio, o in una attività commerciale?

Pensaci un secondo. Questa mattina per fare colazione al bar? Questo pomeriggio per un po’ di shopping o questa sera per acquistare la cena?

Fermati un secondo chiudi gli occhi e pensa:

  • Cosa hai visto?
  • Cosa hai udito?
  • Cosa hai toccato?
  • Cosa hai assaggiato?

Ma soprattutto cosa hai sentito? Quali odori ti sono rimasti dell’ultimo luogo che hai frequentato oggi?

Se la tua risposta è: “nulla! Non ho sentito alcun odore”

allora, devo darti il BENVENUTO!

 

Il benvenuto nella schiera di tutti i potenziali clienti che ogni giorno i commercianti perdono per la mancanza di piccole attenzioni e gesti necessari alla fidelizzazione!

Il Benvenuto nella schiera di tutti gli aspiranti imprenditori, che oggi hanno una marcia in più se scelgono di applicare nel loro punto vendita il marketing olfattivo.

Ma soprattutto il Benvenuto in un mondo splendido, quello del marketing olfattivo, che puoi utilizzare

  • Da subito;
  • Senza grandi accorgimenti;
  • Senza grandi spese;
  • Ed in qualsiasi contesto (professionale o familiare).

Se, invece, quest’oggi, entrando in un negozio hai sentito “alcuni odori”, allora il mio BENVENUTO è duplice perché hai anche sperimentato l’emozione e la reazione del profumo. (mi auguro che sia stato un profumo gradevole 🙂 )

E già, perché devi sapere che

L’olfatto è l’unico senso in grado di superare immediatamente il filtro del cervello e raggiungere direttamente le nostre emozioni

Olfatto ed emozioni sono strettamente correlati, ed agiscono su di noi, su di me, su di te, ad un livello tale da condurre i nostri stati d’animo. Almeno per un po’, quel po’ che basta a farci reagire in un modo particolare.

Il marketing olfattivo nei negozi

Ovviamente, non potevo, non fare un passaggio sul marketing olfattivo nei punti vendita !

Quando si pensa alla comunicazione di un punto vendita ci si focalizza su quello che i nostri sensi restituiscono.

 

Si pensa, così, alla

  • Comunicazione visiva (lay-out e ambientazioni);
  • Comunicazione uditiva (musica o rumori di sottofondo);
  • Comunicazione tattile (materiale di supporto alla vendita).

 

 

Anche qui si trascura però, nella maggior parte dei casi, il senso più efficace, e anche quello più veritiero: l’olfatto!

L’unico senso in grado di superare immediatamente il filtro del cervello e raggiungere direttamente le nostre emozioni.

Ti è mai capitato di entrare in un punto vendita e percepire un profumo di pulito e fresco?

Cosa hai fatto? Un bel respiro? E poi hai iniziato a curiosare qua e là?

Al contrario

Ti è mai capitato di entrare in un negozio e, quasi immediatamente, uscirne per il cattivo odore?

 

Queste situazioni oltre a mostrarti la forza dell’olfatto, evidenziano anche che l’olfatto funziona in entrambe le direzioni

  • positivo, se l’ambiente è gradevole
 
  • negativo se l’ambiente presenta odori sgradevoli, o, anche non in linea con il target di riferimento

 

A proposito di questo secondo aspetto, proprio qualche giorno fa mi è successo di entrare in un bar per il mio caffè di metà mattina.

Uno dei baristi aveva deciso di pulire la vetrina con alcool denaturato. Puoi immaginare la situazione: l’odore dell’alcool ha immediatamente cancellato il buon profumo di caffè, quello che pervade quando entri in un bar, quello che cerchi per la tua pausa!.

 

Molti, proprio tamarketing olfattivonti, trascurano questo aspetto: le profumazioni degli ambienti, sono considerate secondarie o addirittura superflue rispetto al processo di vendita, ed invece, sono una chiave primaria!

Comunicano il tuo punto vendita, il posizionamento, creando una ambientazione olfattiva di forte impatto sul cliente e sulla sua decisione di acquisto.

I nostri predecessori, più istintivi lo sapevano bene: pensa alla fragranza del pane appena sfornato. Quello che i nostri nonni facevano naturalmente, oggi è una tecnica riproposta da molte strutture alimentari: ti sarà sicuraente capitato di entrare in un alimentari nelle fasce orarie a ridosso del pranzo e della cena e sentire il “buon profumo” del pane appena sfornato.

Questa tenica resa possibile mediante lo scongelamento di pane surgelato, in realtà restituisce il senso di “acquolina in bocca” ed agisce positivamente sul nostro sistema limbico.

La fragranza del “pane appena sfornato” supporta la vendita anche del (solitamente vicino) banco salumeria.

 

Ma non è finita qui!

Non male per uno strumento di comunicazione! Vero?

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About The Author

Luigia

Luigia Gabriele Specialista in marketing retail per piccoli punti vendita indipendenti e shopper marketer. "Dopo tanti anni dedicati a lavorare personalmente con punti vendita indipendenti delle più disparate tipologie, ho deciso di riportare tutte le mie competenze sul web e di renderle disponibili a quanti come te hanno una attività commerciale. Credo che in un periodo di crisi come questo, in cui aprire la serranda è diventato una battaglia quotidiana, avere suggerimenti e consigli, e magari anche un luogo virtuale in cui trovare professionisti ed altri imprenditori con cui confrontarsi, possa essere fondamentale."

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