Aprire un ristorante? Valuta la propensione al consumo del settore ristorazione urbana, nel tuo territorio.

aprire un ristorante
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propensione al consumo del clienteAprire un ristorante o una pizzeria? Qualunque sia la tua scelta devi sapere cosa è importante fare per avviare da subito una attività di successo.

Per aprire un ristorante o un bar in un territorio cittadino è necessario conoscere e valutare:

  • l’area di affari adeguata;
  • il posizionamento strategico e profittevole.

In particolar modo, è necessario identificare il settore di attività, mediante una valutazione preventiva del bacino di riferimento.

L’operazione che risponde appieno a questa esigenza è una analisi di mercato.

Io solitamente suggerisco di dividere questa analisi in due step:

  1. Analisi di mercato relativa alla “propensione al consumo della città di riferimento”.
  2. Analisi “verticale” sul tipo di offerta da individuare.

Solitamente suggerisco di avviare la prima fase e, solo dopo aver visionato i risultati, definire la seconda fase di indagine. Questo suggerimento è dato dalla necessità di ottimizzare gli investimenti e fare solo i passi necessari, senza sprechi di tempo ed economie.

Per vedere concretamente come fare una ricerca di mercato per aprire un ristorante, e soprattutto per capire cosa devi considerare, ho voluto riportati direttamente la sintesi di una mia ricerca.

Aprire un ristorante: Analisi di mercato relativa alla “propensione al consumo nella città XX – settore ristorazione”.

Obiettivi di analisi:

Una ricerca di mercato nel settore della ristorazione può avere differenti obiettivi di analisi.

Nela ricerca allegata che ho sviluppato per un cliente l’obiettivo era quello di individuare l’offerta che potesse rendere proficuo l’investimento nel settore della ristorazione urbana.

Per rispondere a tale obiettivo era necessario dare risposta a due domande cardine:

  • Qual è l’offerta ideale d proporre per coprire il segmento di mercato scoperto?
  • Cosa voglio da un locale?

Il tutto inserito nel bacino di riferimento della futura attività.

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Operatività:

Aprire un ristorante. Fase a) ANALISI DEL TERRITORIO

Questa prima fase di indagine risponde alla domanda: quale tipologia di ristorazione è presente nel territorio e cosa potrebbe portare innovazione, diversità e aumentare la propensione al consumo?

Per realizzare questo tipo di analisi, per capire se aprire un ristorante è la strada giusta, hai necessità di porti alcune domande e di fare alcune valutazioni in dettaglio. Queste analisi puoi farle direttamente tu attraverso le informazioni che trovi nella mia guida gratuita Easy Business per negozi.

Vediamolo assieme.

Analisi del Prospetto territoriale: fai una analisi del prospetto territoriale. Tutta la città e le relative circoscrizioni.

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Analisi del Prospetto demografico:

verifica rispetto al prospetto territoriale: densità della popolazione, tipologie di quartieri, rapporto di mobilità della popolazione, presenza di centri d’impiego, uffici, banche, uffici postali, associazioni politiche e culturali, negozi, centri culturali come teatri, cinema, chiese, scuole pubbliche e paritarie, Università, strutture sanitarie, parchi auto.

Analisi delle caratteristiche dei potenziali clienti:

verifica che caratteristiche hanno i tuoi potenziali clienti: sono single, divorziati, coniugati, studenti, lavoratori. Individua il numero di famiglie, numero dei componenti delle famiglie, reddito, abitudini di spesa generale, classe di età, sesso, professione, condizione abitativa, modalità di frequenza e tipo di propensione al consumo nel settore ristorazione. Valuta il flusso di movimento giornaliero vs notturno, in base alle esigenze dei residenti, passanti, lavoratori, studenti. Valuta gli orari che possono soddisfare le esigenze dei segmenti di target.

Analisi dei bisogni:

Analizza i bisogni da soddisfare legati al settore ristorazione, al tempo libero, al prestigio sociale, alla tendenza a frequentare locali pubblici come punto di aggregazione sociale. Quale bisogno soddisfa? È una domanda fondamentale se vuoi aprire un ristorante che funzioni da subito!

Analisi concorrenza:

qui devi porti specifiche domande sui concorrenti: Chi è la concorrenza? Dove è localizzata? Quanti sono? Come si posizionano? Operano nello stesso segmento di mercato? Hanno già una clientela fedele?

Scoprire quanto più possibile sulla concorrenza, compreso la percezione di qualità avvertita dai clienti, la rinomanza, la loro quota di mercato, il servizio, lo stile d’arredo, il menu, gli orari, il listino prezzi, le convenzioni con le aziende, il loro target, il parco auto, e infine, o meglio sopra tutto cosa gli manca.

Analisi dei fattori che influenzano la propensione al consumo:

E’ fondamentale anche analizzare i fattori che in qualche modo possono influenzare la propensione al consumo come: la validità e unicità dell’offerta, la classe di prezzo, il canale di distribuzione (punto vendita).

Aprire un ristorante: Fase b) ANALISI DELL’IDEA IMPRENDITORIALE

Una volta eseguita la parte iniziale di analisi devi fare una valutazione dell’opportunità di mercato rispetto alla domanda del territorio.

Non sottolineerò mai abbastanza quanto sia necessario per te fare una analisi approfondita della nuova attività.

Se vuoi aprire un ristorante che abbia successo, devi individuare da subito i punti di forza e debolezza della azienda (mission, filosofia, organizzazione etc), minacce ed opportunità rispetto al territorio ed alla propensione al consumo.

Aprire un ristorante: Fase c) DEFINIZIONE DEL POSIZIONAMENTO.

Infine è necessario che tu ti soffermi anche sul posizionamento dell’offerta riguardo alle diverse tipologie di prodotti possibili:

  • cucina raffinata e ricercata vs panini confezionati vs cucina tradizionale vs cucina biologica;
  • la qualità dell’offerta;
  • la stagionalità dell’esigenza nutrizionali (maggiore attenzione alla forma fisica nei periodi primavera-estate, disattenzione nei periodi autunno-inverno) rispetto all’età, al sesso e allo status sociale.

INTEGRAZIONE DATI CONSUMO/AZIENDA

Perché la tua analisi del territorio e delle propensioni al consumo sia esaustiva necessita dell’integrazione dei risultati con una analisi aziendale.

Mediante questo passaggio puoi mettere in correlazione l’offerta potenziale con la tua attività rispondendo alla domanda: “Rispetto alla mia specifica esperienza quale tipo di offerta può essere gestita al meglio?”

FONTI DEI DATI: quali informazioni scegliere

Per realizzare le fasi operative di ricerca per aprire un ristorante hai necessità di utilizzare e raccogliere fonti di dati differenti.

Puoi usare:

  • Fonti di dati secondari: queste fonti presentano informazioni già disponibili nel territorio, prevalentemente gratuite o a basso costo.
  • Fonti di dati primari: queste fonti non hanno informazioni non sul territorio, estrapolate da differenti data base. Devi costruirle tu, o farle costruire da qualcun mediante ricerche ad hoc. (ovviamente puoi immaginare i costi proibitivi per una attività indipendente)

L’incrocio dei dati primari e secondari consente una prima lettura del territorio di riferimento. L’ulteriore incrocio dei dati con le analisi di settore permette, invece l’identificazione del tipo di offerta più interessante per sviluppare la nuova area di affari profittevole.

Un suggerimento.

Cerca sempre i dati, forniti ed elaborati, con un livello di dettaglio specifico e aggiornati all’ultimo anno: questi sono elementi fondamentali se consideri quanto la propensione al consumo vari nel tempo.
Dati troppo in là nel tempo potrebbero non essere attendibili, soprattutto nel settore della ristorazione urbana.

Lasciami un tuo commento, e se ritieni possa essere utile a qualche tuo amico condividi questo articolo.

 

 

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About The Author

Luigia

Luigia Gabriele Specialista in marketing retail per piccoli punti vendita indipendenti e shopper marketer. "Dopo tanti anni dedicati a lavorare personalmente con punti vendita indipendenti delle più disparate tipologie, ho deciso di riportare tutte le mie competenze sul web e di renderle disponibili a quanti come te hanno una attività commerciale. Credo che in un periodo di crisi come questo, in cui aprire la serranda è diventato una battaglia quotidiana, avere suggerimenti e consigli, e magari anche un luogo virtuale in cui trovare professionisti ed altri imprenditori con cui confrontarsi, possa essere fondamentale."

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5 Comments

  • Gaetano

    Reply Reply 16 marzo 2016

    Salve Luigia,
    sto leggendo con attenzione i sui articoli e fino ad ora sono stati molto utili e pieni di informazioni. Nella fase A dell’analisi territoriale dove posso reperire tutte quelle informazioni a cui fa riferimento? Non so a quali fonti fare riferimento, immagino siano tutti dati pubblici presenti sul web, giusto? inoltre il testo in rosso “(link ai passi da fare)” non contiene un link. Forse è in questo link che posso trovare quello che serve?
    grazie mille.

    • Luigia

      Reply Reply 15 giugno 2016

      Ciao Gaetano,
      grazie per la segnalazione, avevi ragione, l’ho sistemato.
      In realtà queste informazioni le puoi trovare nella guida gratuita che scarichi dal sito “Easy Business per negozi
      Fammi sapere se anche la guida ti è stata utile, se hai trovato i link che cercavi. 🙂

  • luca

    Reply Reply 8 giugno 2016

    brava, davvero un bell’articolo!

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